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Marta Severgnini

Mosaicista.

La mia ricerca artistica è sempre stata strettamente connessa all’uso del disegno tecnico in chiave contemporanea, gli aspetti visivo-geometrici dell’arte mi hanno sempre intrigato; Ma è solo grazie al fortuito incontro con la tecnica musiva che sono riuscita a trovare la mia forma d’espressione ideale. Amo realizzare opere che nascono da sperimentazioni grafiche bidimensionali ma trovano poi una loro conclusione formale nella realizzazione di oggetti concreti tridimensionali.

Il lavoro del mosaicista è terapeutico, meditativo, e col passare degli anni la vista e il gesto della martellina che taglia le tessere ad una ad una si perfezionano con la pratica, fino a diventare un automatismo.

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GLI STRUMENTI DEL MOSAICISTA

 

Qualunque sia il lavoro che farai nel corso della tua vita, sappi che ogni lavoro ha i suoi strumenti che ti permetteranno, unitamente alla tua intelligenza e al tuo impegno, a raggiungere con soddisfazione i migliori risultati possibili.

Se poi il lavoro che vorresti portare avanti riveste anche un carattere artistico, ecco che allora l’uso di strumenti adeguati ti aiuta a tradurre in realtà quello che che il tuo cuore e la tua mente ti trasmettono.

Vediamo dunque con un breve elenco quali sono questi strumenti:

 

PER IL DISEGNO:

  • La matita e il pennino

In una prima fase progettuale si usano matita e china per disegnare il soggetto da rappresentare e stabilire le linee guida che gli andamenti di tessere seguiranno.

 

 

 

  • Le squadre

Riga e squadre sono essenziali per mantenere le giuste proporzioni.

 

 

 

 

  • Il compasso

Il compasso è uno strumento molto utile per disegnare motivi circolari o con particolari intrecci geometrici.

 

 

 

 

  • Il punteruolo

Il punteruolo, nel caso di mosaici realizzati su supporto temporaneo, serve per forare il disegno da trasferire sulla calce, in modo da prevenire la formazione di bolle d’aria e quindi errori di ‘‘stampa’’.

 

 

 

 

PER IL TAGLIO:

  • La martellina

La martellina si impugna saldamente; e dando un colpo secco al materiale si ottengono tessere tagliate in modo netto e preciso.

Le punte della martellina possono essere in widia, per tagliare le tessere vitree, o in acciaio, per pietre e marmi.

 

 

 

  • Il tagliolo

Il materiale da tagliare viene tenuto in posizione manualmente, appoggiandolo sulla lama del cuneo. Per effettuare il taglio occore che lama del tagliolo e punta della martellina siano ben allineati.

La lama può essere realizzata in widia o in acciaio.

 

 

  • Le tenaglie

Tenaglie in acciaio per marmo.

 

 

 

 

Tenaglie con rotelle in widia per vetro.

 

 

 

 

PER LA POSA:

  • La cazzuola

La cazzuola viene usata per mescolare il cemento e per stenderlo in modo omogeneo su grandi superfici.

 

 

 

 

  • La spatolina

La spatolina è essenziale per stendere la malta su piccole porzioni.

 

 

 

 

  • Le pinzette

Le pinzette servono per posizionare sulla malta cementizia tessere di piccole dimensioni con grande precisione.

 

 

 

 

  • Il pennello

Il pennello si utiizza per incollare la garza sulla parte superiore delle tessere, nel caso di mosaici realizzati su supporto temporaneo.

 

 

 

 

Come avete visto gli strumenti non mancano, ora si tratta di imparare ad usali al meglio per cercare di plasmare la materia secondo i nostri desideri.